"AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA DI BELLO NEL MONDO" Johann Joachim Winckelmann,1756 Archeologo & Filologo












Palmares

- CAMPIONE D'ITALIA:1941/42,1982/83, 2000/01 - COPPA ITALIA:1963/64,1968/69,1979/80, 1980/81,1983/84,1985/86,1990/91, 2006/07 - SUPERCOPPA ITALIANA:2000/01,2007/08 - COPPA DELLE FIERE:1960/61 - TROFEO ANGLO-ITALIANO:1971/72 - CAMPIONATO PRIMAVERA:1972/73,1973/74, 1977/78,1983/84,1989/90,2004/05 - COPPA ITALIA PRIMAVERA:1973/74,1974/75, 1993/94 - TROFEO DI VIAREGGIO:1981,1983,1991


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Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel Cuore



"Giallorossi si diventa,perchè essere romanista significa avere tutti e tutto contro,e ciò non ti affligge ma ti esalta,perchè la scelta implica coraggio.Ma io malgrado tutto resterò sempre un cuore da Ultras"Paolo Zappavigna


No al calcio moderno












Avviso importante

Il nome del blog nè tanto meno il contenuto non sono riconducibili ad alcun gruppo della curva sud.Il blog è dedicato a tutti gli ultras della roma ed è di carattere esclusivamente personale. Buon divertimento


Ringraziamenti speciali


[layout] VioletSanford
[template] Beppe’s angels
[hosting] Splinder
[foto] Lorenzo di asromaultras.it
[adesivi] Lamiaroma.it


































































lunedì, 18 febbraio 2008






Il blog chiude i battenti anche se rimarrà visibile a tutti.Ora collaboro con www.antichivalori.splinder.com grazie a tutti,saluti
razzaromana


Postato da razzaromana
il febbraio 18, 2008 13:49

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martedì, 29 gennaio 2008

19° GIORNATA DI CAMPIONATO




ROMA,STADIO OLIMPICO,SABATO 26 GENNAIO 2008 ORE 20:30 ROMA-PALERMO 1-0 (14' ST MANCINI) SPETTATORI 34000 CIRCA.
LA PARTITA:
Pizarro è il metronomo della squadra; il punto di riferimento che innesca l'azione giallorossa, come sempre dotata di cursori micidiali, e anche se con un Taddei a mezzo servizio le occasioni non mancano: prima con Perrotta che sfiora con un diagonale, poi con Cassetti che in girata obbliga Fontana al miracolo. I rosanero regalano poche soddisfazioni in attacco, eccezion fatta per un colpo di testa di Zaccardo fuori misura, ma con il passare del tempo, pur mantenendo una rischiosa posizione molto bassa in campo, concedono poco alla Roma con una perfetta sincronizzazione dei movimenti.
Nella ripresa non cambia il senso della gara, anche se il minuto dodici incide irrimediabilmente sul destino della partita. Il Palermo resta infatti in dieci per l'espulsione di Rinaudo, per un fallo da tergo su Brighi. Decisione forse eccessiva quella dell'omonimo arbitro forlivese, ma decisiva e letale per i rosanero. Al 14' Mancini porta infatti in vantaggio la Roma: palla inattiva, cross dalla bandierina di Taddei che il brasiliano di testa indirizza in porta. Per Guidolin un uno-due destabilizzante; uno schiaffo insopportabile dopo avere diretto al meglio la sfida. Il tecnico cerca di rimediare con Cassani per Miccoli e Cavani per Simplicio, in un 4-4-1 che non può permettersi licenza alcuna. La Roma, semmai, ne approfitta gestendo a piacere l'ultima parte della frazione, in cui però non sfrutta la superiorità numerica confermando una serata con molte pecche. Anche con Aquilani (fuori Perrotta) e Vucinic (Totti). Anzi, disperatamente il pareggio lo sfiora il Palermo che spreca con Cavani un gol fatto. Mexes in verità potrebbe raddoppiare, ma la palla finisce sul palo. Meglio così: in una serata di calcio mediocre un gol basta, avanza e vale oro.
TIFO CURVA SUD
Gran bella prova della sud stasera. Come al solito niente striscioni attaccati,ma solo pezze dei gruppi sulle rispettive balconate. Ad inizio gara commuovente premiazione dei rappresentanti della sud che consegnano al CAPITANO un "pallone d'oro" sicuramente più importante di quello vero.Pronti,via!! si comincia con alcuni cori in ricordo di gabriele e contro la polizia,dopodichè da rimanere a bocca aperta l'inno cantato a squarciagola da tutto lo stadio dopo che la musica era stata interrotta a causa dell'inizio della partita (gran bella scena). All'entrata in campo dei giocatori acceso un fumogeno e sventolio di bandieroni che rimarranno al cielo per tutta la partita. Molto propositiva la "parte bassa" che stasera è particolarmente attiva coordinando meglio del solito i cori che vengono seguiti da tutto il settore. In alto i gruppi lanciano sporadici cori sopratutto Fedayn e Ultras romani (attivi come al solito). Una bella prestazione che si ripete anche nel secondo tempo,Voto:7,5

  FOTOTIFO 














Un grazie per le foto a Lorenzo di asromaultras.it ed in particolare a lamiaroma.it

Postato da razzaromana
il gennaio 29, 2008 13:11

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lunedì, 21 gennaio 2008

19° GIORNATA DI CAMPIONATO




ROMA,STADIO OLIMPICO,DOMENICA 20 GENNAIO 2008 ORE 15:00 ROMA-CATANIA 2-0 (8' PT GIULY, 12' ST DE ROSSI) SPETTATORI 35000 CIRCA.
LA PARTITA:
La partita resta in rodaggio per 7 minuti, all'8' Taddei colpisce un palo e Giuly appoggia in rete di piatto destro. Comincia qui il vero match, fra due squadre ben organizzate e ben disposte in campo. I padroni di casa dettano i ritmi (alti) e i modi (offensivi) della contesa, ma il Catania regge bene l'onda d'urto giallorossa e non rinuncia a contrattaccare, senza mai perdere nè la lucidità nè le distanze. E così Mancini impegna Polito, che si salva in due tempi e la collaborazione di Baiocco (al 19'), poi Giuly manda alto in acrobazia (20'), quindi Vucinic prima gira di poco a lato, poi trova pronto Polito su un suo destro da fuori (21' e 24'). Passata la tempesta, è il Catania a impegnare Doni, protagonista al 26' e al 30' su un colpo di testa di Terlizzi e un destro di Silvestri. L'occasione più nitida è per Mancini, al minuto 27': a tu per tu con Polito, non riesce a superarlo con un tentativo di pallonetto. Occasioni pesanti ma sbagliate, la Roma si conferma instancabile macchina da gioco ma non da gol. Anche quando gioca da Roma.
La concretezza non si ingerisce insieme a un tè caldo, e infatti dopo neanche 4' Mancini di nuovo spreca da ottima posizione, mandando alto. Mascara due volte sbaglia mira ma fa impallidire la Roma. Al 12' la svolta della gara: Taddei viene atterrato in area da Terlizzi, dal dischetto De Rossi è impeccabile. Destro a fil di traversa e 2-0. Baldini gioca il tutto per tutto, mandando in campo prima Spinesi, poi anche Tedesco ed Edusei. Spalletti invece offre all'abbraccio del suo pubblico Aquilani, al rientro dopo 4 mesi (il 23 settembre l'ultima apparizione). Il Catania si riversa generosamente in avanti, ma la Roma ha l'esperienza e le energie per accompagnare al 90' una gara senza altri brividi. E così si mette in tasca la dodicesima vittoria in campionato, nonché il tredicesimo risultato utile consecutivo, nonché un successo che significa, per il momento, un buon passo avanti in direzione Inter.
FATTI DI CRONACA
Tre tifosi del Catania, che seguivano la trasferta dei rossoazzurri impegnati contro la Roma, sono stati coinvolti in una aggressione nei pressi dello stadio Olimpico. Il più grave dei tre ha una prognosi di venti giorni per una ferita, inferta non con un coltello ma con un corpo contundente, ed è ricoverato in osservazione all'ospedale San Giacomo. Gli altri due tifosi sono stati accoltellati ai glutei ma hanno riportato ferite guaribili in pochi giorni e sono stati già dimessi.  L'aggressione è avvenuta nella zona del Foro Italico: i tre catanesi sono stati avvicinati da un gruppo di tifosi rivali a due ore dall'inizio della partita ed hanno avuto la peggio nello scontro. Sulle prime hanno destato preoccupazione le condizioni del catanese ferito alla spalla. Il giovane è stato medicato all'ospedale San Giacomo dove i medici hanno escluso la presenza di lesioni interne. La situazione nei pressi dello stadio, dopo l'accoltellamento, è rimasta tranquilla anche dopo il deflusso postpartita.
TIFO CURVA SUD
Curva Sud eccezionale oggi, si ritorna a tifare anche se non vengono esposti striscioni dei gruppi ma vengono appese solo pezze,si comincia e subito vengono esplosi due bomboni e acceso un fumogeno durante l'inno,si inizia a tifare e la Roma va subito in vantaggio. C'è un pò di difficoltà nel coordinare la parte bassa con quella alta, ma questo si sà grazie al divieto di introdurre i pericolosissimi megafoni dentro lo stadio. Il primo tempo scorre via velocemente,nella ripresa la roma chiude i conti e la sud è in festa. A risultato ormai acquisito iniziano a partire cori per Di bartolomei, Aldair e vari. Si intona la canzone de campo Testaccio (spettacolare) e un boato accoglie il rientro in campo di Albertone Aquilani.Grande giornata!
Voto:7,5
 FOTOTIFO:

Postato da razzaromana
il gennaio 21, 2008 13:52

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martedì, 15 gennaio 2008

Torno a scrivere dopo le feste,lo faccio aggiornando il blog all'ultima partita di campionato giocata a bergamo contro l'Atalanta. Partita giocata per l'ennesima volta senza di noi,con il settore ospite chiuso. Niente romanisti a bergamo,questa l'ordinanza dell'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che ha pensato bene di vietare la trasferta ed ha permesso,dopo aver vietato l'accesso in nord degli abbonati fino a Marzo (mi sembra) ,di spostarli in curva sud..allora viene da dire:"belle queste nuove leggi anti-violenza" si infatti proprio belle e soprattutto efficienti. Dopo i disordini nel giorno della morte di Gabriele Sandri scoppiati a bergamo, a tutta la curva nord era stato vietato per lungo tempo l'acceso ad essa. Il presidente dell'Atalanta ha pensato bene di far acquistare al costo di 50 centesimi di Euro una sorta di mini-abbonamento di 7 partite casalinghe in modo da spostare la nord in sud...per dimostrare la loro perfetta incoerenza quelli dell'osservatorio hanno accettato questa iniziativa ANNULLANDO praticamente il precedente divieto..cose da pazzi. Un saluto a tutti e a risentirci.AVANTI ULTRAS!!

                                                                       Razzaromana

18° GIORNATA DI CAMPIONATO



BERGAMO,STADIO ATLETI AZZURI D'ITALIA,DOMENICA 13 GENNAIO 2008 ORE 15:00 ATALANTA-ROMA 1-2 (17' PT FERREIRA PINTO, 38'PT TOTTI, 45'PT MANCINI) SPETTATORI 12000 CIRCA.
FOTOTIFO:
Grazie osservatorio!

"CHE DESOLAZIONE VEDERE VINCERE L'AMATA ROMA E AD OGNI GOL SENTIR SOLO LE VOCI DEI GIOCATORI"

Postato da razzaromana
il gennaio 15, 2008 13:43

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lunedì, 24 dicembre 2007

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI I ROMANISTI E IN PARTICOLARE A TUTTI GLI ULTRAS D'ITALIA.
AUGURI DI BUON NATALE!!

DAJE ROMA DAJE
razzaromana

Postato da razzaromana
il dicembre 24, 2007 14:38

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lunedì, 10 dicembre 2007

15° GIORNATA DI CAMPIONATO


LIVORNO,STADIO A.PICCHI,DOMENICA 9 DICEMBRE 2007 ORE 15:00 LIVORNO-ROMA 1-1 (4' PT DE ROSSI, 6' PT TRISTAN). SPETTATORI 5500 CIRCA.
LA PARTITA:
A passare per prima è la Roma, ma solo per un abbaglio di Amelia, che esce alle spalle di De Rossi, pronto nello stacco aereo e nel firmare il suo secondo gol stagionale. Il Livorno non ci sta e un minuto dopo, al 6', Tristan si lancia in area palla al piede e infila la sua prima rete italiana.
L'1-1 non accende però la gara. Anzi il copione si fa assai ripetitivo: la Roma si intestardisce in un possesso palla per nulla illuminato e dunque innocuo, il Livorno risponde in contropiede, trovando spesso praterie e raramente l'ispirazione giusta per creare pericoli effettivi. Ma intanto i padroni di casa ci provano, mandando al tiro ora Pulzetti, ora Balleri, ora Tavano, ora Tristan. La Roma invece fatica, con Mancini che non riesce a trovare la posizione e risulta dunque evanescente, Pizarro che si innervosisce e va oltre le righe e Taddei che si lascia risucchiare e non fa mai la differenza fra le linee. Spalletti ha la faccia dei giorni-no, ma il suo trapestare in lungo e in largo, condito da urlacci, non sortisce effetto alcuno. Così il Livorno può continuare con la sua tattica attendistica, lasciando pallone e iniziativa (?) alla Roma e aspettando i giallorossi al limite della propria area. I giallorossi trovano puntualmente spazi intasati e una densità tale da impedire persino la visibilità oltre il limite dell'area livornese: situazione che, mixata alla giornata di scarsa vena, obbliga la Roma a una gara di sofferenza autentica.
La ripresa continua su un binario morto nei primi 10 minuti, poi si scalda: al 10' Tavano chiama in causa Doni, al 12' Amelia respinge due volte consecutive su Vucinic, nel frattempo subentrato a Mancini, al 14' il Livorno sfiora il vantaggio con Tristan e Tavano, con Juan e Ferrari provvidenziali, al 16' Juan colpisce la traversa con un colpo di testa. Poi esce anche Totti (che era rientrato da titolare solo mercoledì scorso) a favore di Esposito e il Livorno sembra calare, mentre la Roma insiste con Vucinic che ancora chiama in causa Amelia. De Rossi trova anche il gol, ma Rizzoli aveva fischiato un istante prima. E così finisce in parità, con l'Inter che si allontana e la Juve che si avvicina.



  FOTOTIFO 




Postato da razzaromana
il dicembre 10, 2007 13:26

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mercoledì, 05 dicembre 2007

In occasione della gara di campionato Roma-Cagliari che si svolgerà questa sera all'Olimpico i gruppi organizzati della Curva Sud proseguiranno il loro sciopero restando a casa.

Postato da razzaromana
il dicembre 05, 2007 12:57

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giovedì, 29 novembre 2007

CHE LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO..

MA SENZA DI NOI!!

Comunicato ufficiale dei gruppi della Sud:

"Tifoso della As Roma, Ultras della Curva Sud, semplice utente di questo calcio industria o illuso e romantico sostenitore di un ideale e di uno stile di vita, a te rivolgiamo queste righe per spiegare il perchè, domenica prossima in occasione di Roma -Udinese, la Curva Sud dovrà rimanere vuota di passione e di persone.


La morte di Gabriele Sandri sembra si stia dimenticando, superata e sepolta da un sistema deviato che salvaguarda se stesso ed i propri interessi a discapito di tutto il resto.
Tutto viene e sarà stravolto, distrutto e ricostruito con l' unico obiettivo di essere strumento per i classici e soliti giochi di potere; 
è quello che sta accadendo, ora come sempre.
In un paese dove " la legge è uguale per tutti ", ma non tutti sono uguali davanti alla legge, siamo ancora una volta spettatori di una nuova ingiustizia e, di vederci ennesimamente puntati contro i 
riflettori di un opinione pubblica strumentalizzata da stampa, massmedia e lobby di potere.
L' Ultras va eliminato, perchè le curve sono oasi di pensiero libero e non omologato, in una società vuota di valori e lobotomizzata; sono un terreno non ancora massificato ed instradato nei soliti binari degli interessi, un terreno che non fa certo comodo a chi tutto controlla.
C' erano una volta le coreografie, i colori, le bandiere e gli striscioni, ricordi di una curva che ci hanno accompagnato da sempre e che oggi con tutta questa repressione diventeranno sempre più ricordi sbiaditi.
Da qui oggi nasce la nostra riflessione e presa di coscienza che ci porta a rimanere fuori, non solo dalla Curva ma anche da questo stato di cose; ed è quello che chiediamo ad ognuno di voi, di riflettere, ricordare e iniziare a comportarsi come ognuno ritiene più giusto in un momento decisamente delicato.
Non ci troverete fuori i cancelli della Sud domenica, perchè a qualcuno farebbe comodo dire che la nostra prepotenza ha lasciato la curva vuota e, per non far parlare ancora chi dovrebbe una volta tanto nella vita farsi da parte, almeno ora. 
L' unica possibilità per salvare la propria dignità e i propri diritti, passa attraverso la scelta di ognuno di noi che siamo allo stesso tempo complici e vittime di questo circo, che lasciato solo è destinato ad estinguersi.
L' appuntamento è domenica alle 14 al Circo Massimo con sciarpe e bandiere uniti nel pensiero, nella passione e negli ideali per tifare la nostra Roma........visto che di circo si parla.

 CHE OGGI LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO...
      MA SENZA DI NOI!

                            I GRUPPI DELLA SUD"

NO AL CALCIO MODERNO


Postato da razzaromana
il novembre 29, 2007 14:10

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giovedì, 29 novembre 2007

5° PARTITA DEL GIRONE F DI CHAMPIONS LEAGUE

KIEV, STADIO OLIMPICO DI KIEV,MARTEDì 27 NOVEMBRE 2007 ORE 20:45 DINAMO KIEV-ROMA 1-4 (4' PT PANUCCI, 32' PT GIULY, 36' PT VUCINIC, 18' ST BANGOURA, 33' ST VUCINIC. SPETTATORI 20000.
LA PARTITA:
La Roma domina il primo tempo. Fin dal fischio d'inizio. Decisa a chiudere i conti in chiave qualificazione senza patemi, con 90' di anticipo. La rete che mette la partita in discesa arriva subito. La firma Panucci, con un traversone mancino dalla destra che finisce direttamente in rete. È il nono gol di Panucci in Champions League, in 64 partite. La Roma insiste. E chiude i conti già a fine primo tempo. Giuly prima fa le prove di raddoppio di testa su cross di Tonetto,ma la capocciata finisce fuori, poi se ne va sul filo del fuorigioco sfruttando un lancio lungo e sigla il 2-0. Il trequartista ispira anche il terzo gol, che stavolta, a pieno titolo, è griffato da Vucinic, che di interno destro finalizza un contropiede micidiale. All'intervallo è 3-0 Roma. Gara chiusa a doppia mandata.
La ripresa è un compitino che la Roma è costretta a svolgere. La notizia peggiore è l'infortunio alla caviglia destra di De Rossi. Il centrocampista giallorosso si fa male addirittura in un contrasto con Pizarro ed è costretto a lasciare il campo al 15'. Dentro Barusso, al debutto in Champions.
La squadra ucraina, specie con l'ingresso di Shatskikh, nella ripresa è più aggressiva ma comunque poco pericolosa, con Rincon colpevole pasticcione. Ma i padroni di casa trovano il gol alla prima vera, grande occasione. Juan sbaglia per una volta il proverbiale anticipo, Bangoura ne approfitta e segna l'1-3 depositando in rete un passaggio di Shatskikh. Ora la Dinamo, spinta da un pubblico entusiasta nonostante il passivo ed il freddo, carica a testa bassa con le ultime energie. La Roma soffre, ma non più di tanto. Soprattutto perchè la difesa ucraina è tenera, e in contropiede i giallorossi possono sempre far male: Giuly fallisce una facile occasione su assist di Vucinic.
La Roma alleggerisce la pressione e distrugge il morale della Dinamo segnando il 4-1 Lo realizza ancora Vucinic, con un destro dal limite dell'area su suggerimento di Tonetto.

 TIFO CURVA SUD
Un centinaio i giallorossi che seguono la Roma in quel di kiev, da quanto ho visto non hanno attaccato alcuno striscione dei gruppi, solo una pezza significativa in ricordo di Gabriele Sandri. Si fanno sentire a intermittenza nonostanet il freddo e la grande prova a mio avviso da parte dei sostenitori di casa che tifano incessantemente con bei cori accompagnati anche da zompetti (per sopperire al freddo!?!) espongono anche uno striscione in ricordo del tifoso laziale ucciso.
Voto:6,5
FOTOTIFO


Da Il Romanista

Postato da razzaromana
il novembre 29, 2007 13:30

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martedì, 27 novembre 2007

13° GIORNATA DI CAMPIONATO

GENOVA, STADIO MARASSI,SABATO 24 NOVEMBRE 2007 ORE 18:00 GENOA-ROMA 0-1 (45' ST PANUCCI) SPETTATORI 24000 CIRCA.
LA PARTITA:
il Genoa cerca di sorprendere subito la Roma, ma poi è la squadra di Spalletti a prendere iniziativa e ad affacciarsi spesso in avanti soprattutto sulle fasce con Cassetti da una parte e Mancini dall'altra.  Il pressing della Roma rende tutto più difficile al Genoa che stenta a proporsi con manovre limpide. Si fa apprezzare molto Borriello che con un paio di conclusioni mette paura alla difesa avversaria.  Dall'altra parte, superbo Panucci che non sbaglia mai un intervento. Non mancano le belle giocate, la Roma esercita un maggiore possesso di palla ma non è concreta e l'unica occasione ghiotta del primo tempo capita sui piedi di Borriello.  Ad inizio ripresa non ci sono cambi e anche questa volta il Genoa comincia con grande aggressività. Ammonizione pesante per Paro che come Danilo salteranno la prossima sfida contro il Torino. Al 10' Rosetti non vede una evidente trattenuta in area di Bega nei confronti di Vucinic. Poco dopo Panucci fallisce una favorevole occasione. Gasperini al 16' inserisce Marco Di Vaio al posto di Sculli. Spalletti rispone con Giuly per Brighi. Al 24' il Genoa va vicinissimo al gol con un gran tiro da fuori di Paro che si stampa sul palo. Pesante anche il cartellino giallo per Ferrari, anche lui diffidato. Il tecnico rossoblu inserisce anche Coppola per Danilo. Al 30' la Roma pareggia i conti dei legni quando un colpo di testa di Vucinic su cross di Mancini viene deviato sulla traversa da Rubinho, poi il portiere si salva anche su De Rossi. 
Nel finale la Roma cala, accusa un'evidente stranchezza, ma quando il pareggio sembra ormai cosa fatta arriva la zampata vincente: punizione di Pizarro e colpo di testa del liberissimo Panucci che insacca. 
TIFO CURVA SUD
Si ricomincia dopo la "finta sosta" del campionato di domenica scorsa e anche io ricomincio a scrivere anche se non c'è praticamente nulla da dire infatti come prevedibile ci è stata vietata la trasferta di Genova. Nonostante tutto c'è chi riesce ad andarci lo stesso naturalmente come cane sciolto: alcuni ragazzi si intrufolano nella curva genoana mentre altri attaccano due pezze davanti ai cancelli del settore ospiti e tifano ascoltando la partita per radio.
FOTOTIFO





Postato da razzaromana
il novembre 27, 2007 13:15

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La nostra Superiorità si chiama Romanità

GLI ULTRAS DELLA ROMA SIAMO NOI,QUELLI CHE COMBATTONO PER VOI,IN UN CALCIO CHE NON HA BANDIERE SIAMO SOLO NOI VECCHIE MANIERE.NON C'è STADIO CHE NON CI VEDRà NON C'è GRUPPO CHE CI AFFRONTERà SIAM TORNATI FORTI PIù DI PRIMA NEL CUORE LA LUPA CAPITOLINA..


Romana..Mente

PERCHè NOI SEMO ROMA E VOI NUN SETE UN CAZZO!!


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